Se ad un giunto semplice avente una certa inclinazione
si applica un moto uniforme,
si ottiene nella parte condotta un moto non uniforme (si
veda il comportamento cinematico ed il momento torcente al par. 2)
Questa disuniformità può essere compensata disponendo due giunti cardanici semplici in maniera da formare un giunto cardanico doppio o una trasmissione cardanica. Per una uniformità assoluta si richiedono le seguenti condizioni:
a) identico angolo di inclinazione in entrambi i giunti (ß1 = ß2);
b) gli assi delle forcelle interne dei due giunti debbono giacere sullo stesso piano:
c) albero motore e condotto devono anch’essi giacere sullo stesso piano.
Eccezione: In un albero cardanico inclinato nello spazio gli assi motore e condotto non giacciono sullo stesso piano. Per il conseguimento di una trasmissione uniforme del moto è consigliabile in questo caso ruotare le forcelle interne dei giunti l’una verso l’altra, in modo tale che vengano a giacere ciascuna sul piano di in-clinazione del proprio giunto. Inoltre gli angoli di inclinazione nelle tre dimensioni debbono essere identici. (Il nostro servizio tecnico è a disposizione per la determinazione del corretto angolo di disassamento.).
Nota: Una errata installazione di un albero cardanico può amplificare anziché ridurre la disuniformità di moto e si può giungere in breve alla distruzione dei cuscinetti e alla rottura del profilo scanalato. Per questa ragione occorre la massima attenzione al montaggio, controllando che le frecce segnate sull’albero scanalato e sul relativo manicotto brocciato coincidano.
I perni della crociera ed i cuscinetti sono sottoposti alla stessa usura, per cui essi devono venire sostituiti contemporaneamente.
Sostituzione del gruppo crociera su alberi cardanici.
1. Allentare la pressione tra anelli di tenuta e cuscinetti (Imm. 1).
2. Togliere gli anelli di tenuta (secondo DIN 472).
3. Su ogni forcella si spinge fuori un cuscinetto
(Imm. 2).
4. I cuscinetti sporgenti vengono afferrati e tolti
(Imm. 3). Utilizzare martelli con testa in alluminio o plastica.
5. Spingere fuori ed estrarre allo stesso modo i
cuscinetti contrapposti.
6. Estrarre la crociera cardanica (Imm. 4)
I perni della crociera ed i cuscinetti sono sottoposti alla stessa usura, per cui essi devono venire sostituiti contemporaneamente.
Montaggio del gruppo crociera su alberi cardanici.
1. Introdurre la crociera (Imm. 4).
2. Infilare un cuscinetto su un perno e fermarlo con l'anello di tenuta (Imm. 5).
3. Fare lo stesso sul perno contrapposto (Imm. 6).
4. Introdurre il semigiunto così ottenuto nella seconda forcella, e ripetere l'operazione.
5. Eventuali tensioni o resistenze nel giunto cardanico
si possono eliminare con un leggero colpo di martello sulle forcelle.In tal modo il giunto diventa più maneggevole
Indicazioni per la sostituzione di gruppi crociera
su doppi giunti cardanici:
I cuscinetti delle crociere collegate dalla noce centrale sono provvisti di un filetto di estrazione.
Di conseguenza possono venire estratti con un dispositivo di estrazione dopo aver tolto la vite di chiusura. Procedere quindi come indicato qui sopra
per gli alberi cardanici.
Attenzione:
Prima di infilare i cuscinetti sui perni della crociera, fare attenzione che tutti gli aghi o i rulli siano appoggiati sulle pareti della bussola. Dopo aver sostituito la crociera, per gli alberi cardanici che girano veloci occorre fare una riequilibratura degli stessi, con qualità G 16, Norma DIN ISO 1940. Nel caso gli alberi girassero lentamente , tra i 500 e gli 800 g/min-1 a seconda dei tipi e delle lunghezze, si può anche rinunciare alla riequilibratura.
Qualora non si fosse in grado di rieffettuare l’equilibratura di alberi che girano veloci, prima dello smontaggio occorre marcare le singole forcelle in maniera tale che vengano poi rimontate sull’albero nella posizione originale. In tal modo si riduce al minimo la possibilità di squilibrio.

Disposizione a Z:
L'albero motore e quello condotto sonoparalleli e giacciono sullo steso piano.

Disposizione a W:
L'albero motore e quello condotto si intersecano sullo steso piano.

Posizione nello spazio:
(Combinazione delle disposizioni a Z ed a W)
L’albero motore e quello condotto si incontrano nello spazio ma non giacciono sullo stesso piano. Occorre ruotare le forcelle interne di un angolo g (vedere eccezione 1.1)
dove l’angolo risultante nello spazio ßR, si ottiene dalle componenti verticale ed orizzontale con la formula:


